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Torna a grande richiesta (ma di chi?!) la rubrica dedicata alle nostre protagoniste in campo, stavolta è il turno di una delle new entry stagionali: Benedetta "Benny" Racchetti, guardia classe 1992 cremonese DOC, si racconta al nostro taccuino...

Torna a grande richiesta (ma di chi?!) la rubrica dedicata alle nostre protagoniste in campo, stavolta è il turno di una delle new entry stagionali: Benedetta "Benny" Racchetti, guardia classe 1992 cremonese DOC, si racconta al nostro taccuino...

Prima stagione al Fassi Edelweiss Albino dopo essere stata a Bergamo con la divisa del Lussana, innanzitutto com'è stato passare da avversaria a membro della nostra "famiglia"? Come ti sembra l'ambiente seriano?
E’ il primo anno che gioco ad Albino e sono molto soddisfatta della mia scelta. Penso fra le diverse proposte di aver fatto la scelta migliore e ringrazio per l'opportunità lo staff tecnico e la società. Infatti a giugno dell'anno scorso quando ero in prova per alcuni allenamenti, speravo di essere chiamata, in quanto la squadra in sé mi sembrava un bel gruppo molto estroverso e vivace e mi affascinava l'idea di giocare lì. Passare da avversaria a membro di questa grande famiglia mi ha entusiasmato molto, anche se devo ammettere che essendo cremonese sentivo molto meno il derby e la rivalità tra le due squadre. Sicuramente nella squadra in cui gioco ora la società è molto più organizzata e ha degli obiettivi ben precisi ma soprattutto si prende cura e si preoccupa di ogni atleta e di ogni membro dello staff. Quindi sono veramente contenta di vivere nell’ambiente seriano e di appartenere a questa famiglia che sta creando un forte legame affettivo.

Un inizio difficile con tante richieste tecniche nuove oltre che un gruppo in cui doversi inserire, ora si sta vedendo da qualche partita la "vera" Benny: quali sono ora le tue ambizioni? Dove pensi possa arrivare questa squadra?
Sicuramente non è stato un inizio dei migliori e non ho fatto vedere fin da subito la vera Benny. Ammetto di aver fatto fatica ad inserirmi ed a mostrare la giocatrice che realmente sono, ma non per questo ho deciso di rassegnarmi e di mollare. È stata una motivazione in più che mi ha permesso di tirare fuori me stessa anche se di lavoro da fare ce n’è per riuscire ad esprimermi al meglio. Sono consapevole che posso dare un contributo maggiore alla squadra non solo a livello difensivo ma anche offensivo rendendomi conto delle potenzialità che ho e della fiducia che mi è stata data. Per questo motivo continuerò a lavorare su me stessa, ad impegnarmi maggiormente durante gli allenamenti per migliorare (come ad esempio non fare passi sull'arresto ahahaha). Sono convinta che questa squadra sta dando e ha ancora tanto da dare e solo ora stia facendo vedere il potenziale che ha, si notano il gruppo ed il lavoro fatto in questi mesi e la crescita è stata esponenziale. Penso che una nostra arma importante sia la difesa e che sia la chiave per potercela giocare con tutte e lottando insieme si potranno ottenere buoni risultati.

Anche tu come le tue compagne sei reduce dal campionato di A3, ora la nuova sfida alla A2: in questa prima parte di stagione quali ti sembrano le differenze maggiori col salto di categoria? Qualche avversaria/squadra che ti ha colpito particolarmente?
Sicuramente il salto di categoria lo si nota, soprattutto per quanto riguarda la fisicità e l'aspetto tecnico. C'è un'aggressività maggiore e senza dubbio gli schemi e giochi sono fatti per contrastare e mettere in difficoltà le squadra avversarie. È sempre bello mettersi in gioco in questa categoria per scontrarsi con squadre e giocatrici forti. La squadra che per ora mi ha colpito particolarmente è forse Crema, per la loro compattezza e per come avevano giocato contro di noi. Mentre una delle giocatrici che è cresciuta in maniera esponenziale, e che in questa categoria si sa distinguere, è senza dubbio Martina Capoferri.

BennyCremaRit

Col passare del tempo il gruppo si è legato sempre di più mostrando sul campo il suo vero potenziale: c'è qualche tua compagna che ti ha impressionata particolarmente? Se potessi "rubare" un pregio ad una di loro, chi sarebbe la prescelta e per cosa?
La compagna che mi ha colpito maggiormente è Fuma, mi piace la sua costanza e la sua determinazione, la grinta che ci mette in ogni partita e la sua forza di volontà nel non volere mollare fino alla fine. Le invidio un sacco la tecnica di tiro e la sua precisione, ma se potessi scegliere un pregio da rubarle sarebbe sicuramente la determinazione.

Come saprai la società punta molto sulle giovani e sul progetto Ororosa: che consiglio daresti alle tue compagne più giovani e ad una bimba che sta entrando nel mondo della pallacanestro?
Un consiglio che darei alle giovani è di vivere lo sport come un divertimento dal quale si può imparare tanto e dal quale spesso possono nascere amicizie e legami affettivi. Di credere sempre in sé stessi e di godersi questi anni che sono i migliori. Di non lasciarsi umiliare e di reagire ogni qual volta si è a terra. Poi che dire… è lo sport più bello del mondo!!

Un tuo pensiero sullo staff tecnico è d'obbligo, coach Lombardi sta insistendo da tempo per poterti vedere ancora più protagonista: ti trovi a tuo agio con le sue richieste ed il suo modo di lavorare in palestra?
Sono contenta e soddisfatta di lavorare con Nazza. Come allenatore mi piace molto, il suo gioco e il suo modo di allenare mi erano del tutto nuovi, per questo ho faticato all'inizio ad inserirmi nel contesto, ma nonostante tutto sono ben consapevole della fiducia che mi sta dando e non voglio deluderlo, voglio far sempre meglio. Mi piace come si approccia con noi giocatrici, la libertà di dialogo che si è creata, il modo con cui ci lascia libere di far la scelta giusta durante il gioco e soprattutto quando da la possibilità a tutte noi di giocare.

In conclusione, ricordandoti che i cotechini regalati a Natale sono stati molto graditi, ti lasciamo queste ultime righe per fare una tua dedica personale a chi vuoi...
La mia dedica va a tutti i tifosi che vengono a sostenerci ad Alzano e che credono in noi, ricordando che anche il basket femminile regala emozioni. Seguiteci in numerosi e non ve ne pentirete!!

BennyFerraraAnd

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